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Quando sentiamo una storia accattivante (di quelle che contengono una o più esse), e la riteniamo vera, ci viene voglia di raccontarla a quanta più gente possiamo. Così ne diventiamo “raccontatori”. Prima di metterci a parlarne in giro potremmo verificarla, ma di solito non lo facciamo: il fascino che quella storia esercita su di noi ci rende indulgenti nei confronti delle eventuali, piccole incongruenze che vi possono essere contenute. Insomma, più una storia è bella, meno ci viene voglia di farle le pulci. Se però le incongruenze presenti nella storia sono troppo evidenti, allora sì che l’andiamo a controllare. E nel momento in cui scopriamo (se scopriamo) che è falsa, smettiamo di raccontarla. Qualche volta succede che, oltre ad essere bella, una certa storia confermi anche la nostra visione del mondo: in tal caso, diventa un vero e proprio spot delle nostre idee. Irresistibile. |